Azienda Agricola Alpe Stavello
località: Pedesina (SO)
Gestori: Walter & Vilma
Cellulare in Alpe:
334.7652242
Email: info@alpestavello.it

Attività Agricola

In alpeggio si esercita sia l’attività agricola che una piccola attività turistica.

L'attività Agricola
L’Alpeggio è un’area su cui vengono portati degli animali nel periodo estivo (cioè quando non c’è la neve), per pascolare l’erba disponibile e quindi continuare a produrre ciò a cui sono destinati: latte, carne, lana e così via.
E’ quindi  una risorsa complementare al pascolo in pianura, con l’aggiunta di una funzione “terapeutica”:
in pianura gli animali sono normalmente tenuti in stalla, in ambienti non proprio ideali. Nei mesi estivi il pascolo libero in montagna ha effetti salutistici.
Gli animali devono  camminare molto per mangiare in quanto l’erba è corta e rada. L’attività fisica, l’aria e l’acqua di montagna hanno sugli animali gli stessi effetti positivi che anche noi umani riscontriamo.
Inoltre:
  • se gli animali sono in alpe, il contadino può falciare l’erba al piano, mettendola via come fieno per l’inverno e quindi disporre della risorsa alimentare tutto l’anno.
  • I bovini soffrono molto il caldo. La temperatura ideale per loro è tra 10 e 15°C.

L’estate  può essere molto calda e quindi deprimere molto la produzione di latte e la sua qualità.
L’Alpe dà una situazione climatica ottimale.

Ciò che è più positivo è il bilancio della qualità: carni, latte e formaggi in montagna hanno una qualità decisamente superiore a quella di pianura!

Anche l’Alpe Stavello ha sofferto le conseguenze del disordinato sviluppo economico, avvenuto in Italia dopo la guerra,  che ha premiato la quantità delle produzioni a scapito della qualità.
E’essenzialmente un problema di cultura che ha causato una sempre minore cura di questa risorsa:

  • le baite senza manutenzione per anni sono crollate
  • i pascoli sono stati abbandonati e quindi inselvatichiti e invasi da infestanti.

L’Alpe Stavello ha in corso un recupero che è iniziato nell’anno 1999 con la ricostruzione dei fabbricati più importanti: la stalla, il Baitone, la Casera, la baita al piede, la baita Tuono (alla cima). Poi, rimessi in piedi gli immobili,   dal 2011 il pascolo è sottoposto ad una “terapia” di recupero mediante il pascolamento controllato di un gregge di circa 800 pecore che provvede alla rasatura di tutta l’erba e alla concimazione diffusa.

In aggiunta a questa pratica fondamentale vi è una azione di taglio/decespugliamento di tutti gli invasivi ai margini dei pascoli, per fermare l’avanzata di queste specie vegetali (belle ma in competizione con il pascolo).
∧ Top